mercoledì 11 novembre 2009

Thunbergia Alata

Susanna dagli occhi neri, originalissimo nome della Thunbergia alata è una pianta rampicante originaria dell'Africa meridionale, ma molto diffusa anche in Italia. Nella foto proposta da Focus.it, si vedono i cosiddetti tricomi ghiandolari o peli ghiandolari.
Questi peli esterni sono presenti in modo considerevole in tutte le piante cosi dette aromatiche (salvia, rosmarino, timo,ecc.) e nei peli ghiandolari delle piante carnivore, che secernono sostanze vischiose, per intrappolare le prede.
La foto è stata scattata da Shirley Owens.

mercoledì 4 novembre 2009

Blatta Longipalpa

La Blatta Longipalpa  è una specie recentemente introdotta in Italia. 
Di aspetto simile alla Blatta germanica, la Longipalpa vive negli stessi ambienti e possiede analoghe abitudini alimentari. La femmina depone sino a 14 ooteche contenenti ciascuna 18 uova. La schiusura avviene in 50-70 giorni e il ciclo si completa in circa 5 mesi. Gli adulti possono vivere anche 10 mesi. 

Blatta orientalis

...o detto più comunemente, scarafaggio nero!
E´ una specie molto vorace e praticamente onnivora. Preferisce luoghi umidi e caldi; la femmina 
Il maschio di Blatta Orientalis ha le ali normalmente sviluppate; la femmina, che svolge la propria attività prevalentemente di notte ed è lucifuga, ha ali anteriori molto brevi e posteriori atrofiche. Essa depone le uova in ooteche che contengono grosso modo 16 uova.
Il ciclo di sviluppo è in stretta correlazione con l'ambiente, il grado di umidità e la temperatura. In condizioni ottimali (30°C) l´insetto diviene adulto in circa un anno. Pertanto, in un anno, svolge un´unica generazione. È anche potenziale diffusore di microrganismi quali Salmonella spp., Escherichia spp., e Pasteurella spp., cause di inquinamento degli alimenti e di pericolo per la salute umana.
E' pertanto importante, soprattutto in presenza di bambini, fare una disinfestazione accurata.

Gli Acari


Gli acari della polvere sono estremamente minuti (dimensioni inferiori al millimetro), traslucidi.
Di solito gli acari della polvere sono presenti soprattutto nelle camere da letto, in particolare nei guanciali e nei materassi, ove maggiore è la quantità di detriti da desquamazione cutanea.
Nei materassi, i depositi di polvere si producono intorno alle cuciture e nelle trapunte di tessuto. Poiché in tale ambiente umidità e temperatura tendono ad essere più elevati che nel resto della stanza (in quanto il materasso è utilizzato per diverse ore al giorno) si crea una situazione particolarmente favorevole all'attacco degli acari stessi.
Il comportamento biologico è molto simile per le diverse specie. Depongono infatti diverse centinaia di uova, completando il proprio ciclo in 25-30 giorni. La specie dominante è Dermatophagoides pteronyssinus Trouessart, il cui sviluppo è favorito dalla presenza di forfora.
Caratterizzati da tegumento sottile, vanno incontro facilmente a morte per disidratazione.